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mercoledì 5 maggio 2010

Inkspinster di Deco

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Inkspinster © Deco 2oo1-2o1o E' vietata la riproduzione senza il consenso dell'autrice

34 commenti:

  1. grandi festeggiamenti! 45 anni che esce Linus. 30 anni che esce Lupo Alberto. Due testate storiche.
    Auguri e complimenti a tutti.

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  2. Bello il calcione di Totti a Balotelli. Molto rock. Molto gladiatore.

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  3. Anche molto codardo e stupido.
    Il rock, stupido a volte lo è, codardo non credo.

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  4. A proposito: mi è proprio venuta voglia di comprarmi uno smartfon!

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  5. Se compri uno smartfon,vengo lì e te lo spacco. Ma solo perchè non so cos'è e quindi già mi da fastidio.
    Ho buone notizie Cius: il copia incolla non ha più segreti per me. E'stata dura ma ora lo domino.

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  6. Ah,Cius..scrivi qualche cagata in inglese così Deco te cassa. Voglio poter usare il verbo cassare almeno una volta al giorno nei miei post. in alternativa mi piace anche usare la parola ossimoro o ossimorico.

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  7. Viva le cassate di Deco!!!

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  8. Così Deco te la cassa. "Deco te cassa" l'avevo scritta in romanesco.

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  9. Capiti a fagiolo Tot.
    Ho aggiunto un pezzo al testo di Krazy Kat Brick di Cavez.
    E' questo qua:

    There's a land across the valley
    There's a land across the sea
    There's a land where a kat
    loves a big red brick!

    Mi pare giusto ma se Deco vuole cassarlo io ne son ben felice.
    Ho scoperto un certo piacere ad essere cassato da Deco. Quasi come ricevere un bel mattone rosso in testa.

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  10. Milioni di anni fa, nel periodo strisciassico (quando gli uomini facevano le strisce) la vita era più bella di adesso.

    Millions years ago, during the Strisciassic Era, men and womans live happy, strisciassing together all the day.

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  11. Mi è venuta un'idea Cius. Perchè non andiamo a Milano al simposio sulle libertà digitali? Quando Max farà il suo intervento e anche per tutto il resto del tempo,noi ci comportiamo in modo imbarazzante (tipo mettendoci le dita nel naso o roba simile),per far capire che quelli di Balloons son gente tosta che non ha paura di nessuno. Che dici? Non mi hai fatto i complimenti per la mia capacità acquisita di usare il copia incolla senza badante.

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  12. Si, mettersi le dita nel naso è un gesto che ha sempre profuso timore e rispetto nel prossimo, fin dall'alba dei tempi. Mi sembra la scelta giusta.

    Tutto bene Tot?

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  13. Open o close, culture, la domanda è sempre la stessa: chi paga?

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  14. Come chi paga?
    Gli altri per altro.
    E' semplice.
    Quasi banale.

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  15. Si ma paga cosa?!Non siate criptici.??

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  16. Tot... è semplice.
    E' la legge del mondo, ed esiste da quando esiste il mondo.
    Una cosa te la do gratis.
    Il resto costa.
    Dai....
    I fumetti sul web sono gratis e a disposizione.
    Ma tutto il resto costa. Costa caro.
    La capacità diventa quella di imparare a gestire il resto, organizzarlo, cercarlo, inventarlo se non c'è etc.
    Ricorda bene:
    Una cosa te la do gratis.
    Il resto costa caro.

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  17. esempio:
    Se il simposio per le libertà digitali, per suo lustro, vuole che tu Tot, famoso disegnatore, vada lì insieme a Cius, famosa rockstar punk, ad infilarti le dita nel naso, beh... questo costa caro.
    3000 euro a testa + albergone 9 stelle.
    Proprio perchè sono loro.
    Special price.

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  18. Per quel prezzo mi calo anche le braghe in pubblico e disegno col pennino a china sulla crapa dello zio Olla.

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  19. Io a quel prezzo mi vesto da topo ignazio e tiro una mattonata a Olla.

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  20. No Cius. Non è questa la via giusta.
    I tuoi fumetti non costano niente.
    Ma tu che costi caro.
    Cerca di entrare in questa nuova( per modo di dire...nuova solo per quasi tutti i fumettisti) ottica.
    Calarsi le braghe: 4300 euro.
    Disegnare dal vivo col pennino sulla testa dello zio olla: 2400 euro.
    Un originale piccolo: 3000 euro.

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  21. No,Cius. Ti devi calare le braghe al simposio sulle libertà genitali. Sei sempre il solito disattento.

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  22. Vestirsi da Topo Ignazio: 1600 euro
    mattonata a Olla: 800 euro.(1200 euro se il mattone rosso è proprio).

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  23. Prima mossa: tutto gratis sul web
    seconda mossa: tutto caro fuori
    terza mossa: tutto caro sul web.

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  24. Noi siamo alla prima mossa mi pare.

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  25. Si, io ho capito.
    Tutto si può riassumere con:

    "perchè voi valete"

    Ce l'avevo sotto gli occhi ogni giorno e non c'ho mai fatto caso.
    Che dire? Grazie Cavez.

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  26. Quanta verità nelle tue parole,Cavez. Molte donne fan loro il tuo assunto.
    Tutto ciò mi ha reso di colpo triste.

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  27. Si anch'io sono molto triste. Anche per quello che si sta dicendo nel nostro povero blog privato.
    E la trsitezza aiuta la creatività?

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  28. ...come si chiamava quella favola dove uno col flauto faceva gente dietro (topi o disegnatori di strisce)e poi tutti finivano in mare?
    E il flautista che fine faceva?
    Ho dei vuoti di memoria...

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  29. Il flautista se ne andava via con i bambini del paese, perché, una volta liberato il paese dai topi, gli ingrati abitanti non lo avevano voluto pagare. :)

    (Molto junghiano come riferimento)

    Cavez ha ragione, ragionissima.

    Ma prima di arrivare al "un pochino gratis, il resto lo paghi caro" bisognerebbe arrivare al punto di Cavez, ovvero essere conosciuti.
    E per essere conosciuti, bisogna promuovere, promuovere, promuovere.

    E' un mondo difficile...T_T
    Specie, a costo di esser tacciata come lamentosa sessista, per le donne. T_T

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  30. NOOO !!Maledizione!! Ancora quella ##/XX## di blog privato. Che succede,adesso??

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  31. Cavezzali mi ha aperto gli occhi. Non sto scherzando.
    Grazie Cavez.

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  32. Bucato

    Un giorno ridliscòt, cioè no, comesichiama, aspetta, un giorno ridliscòt chiama ridliscòt, no, cioè, chiama rasselcrò e gli dice, cioè, nel senso che ridliscòt può telefonare a rasselcrò intendo, e insomma lo chiama, ridliscòt a rasselcrò, non mi ricordo come fa ma comunque era tutta una cosa sul fatto che un dice bucato per intendere la roba del bucato e invece qualcosa è bucato nel senso che è bucato! Ganzo no?! Ecco sì, lo chiama (chi?) e gli dice... gli dice... qualcosa tipo "Bucato!" e lui (lui chi?) capisce la cosa ma nell'altro senso, no? Cioè, la capisce nella cosa che fa ridere perché la dice nella maniera quella, capito? Cioè, l'avete capita? Sennò ve la spiego.

    Comunque era una barzelletta ganzissima ma quando la maestra spiegava come si parla ciavèvo il morbillo.

    Aspe'! Sapete che fa un drogato in una lavatrice?! Secondo me neanche c'entra, in una lavatrice, nemmeno quelle col cestello estraibile, e poi se non ha possibilità di respirare durante il lavaggio potrebbe rischiare un edema polmonare.

    Saluti della risata grassa che fanno ridere!
    Grillo

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