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lunedì 3 maggio 2010

Una striscia di Fellini

È noto come Fellini fosse bravissimo nel tratteggiare bozzetti, scene e costumi per i suoi film. Aveva una buona mano al servizio dell'immenso talento visionario e amava i fumetti. Meno conosciuto è il suo percorso giovanile come cartoonist e vignettista prima della seconda guerra mondiale, al servizio di giornali satirici allineati con il fascismo. Lo ha raccontato questo breve articolo su Afnews. Sui rapporti tra Fellini e i fumetti si parla tanto da tempo (ad esempio la collaborazione con l'amico Manara) e spesso nelle interviste raccontava il grande debito del cinema. Non è l'unico grande della cinematografia, anche un mito vivente come Alain Resnais ("Voglio tornare a casa") ha sempre riconosciuto nel suo bagaglio formativo i fumetti. Quel che ci ha colpiti tra i disegni di Fellini però è una tavola nel formato classico comic strip. Firmata come "Federico" è poco più di una curiosità ma rivela una buona conoscenza del genere. Considerato il periodo - ancora non arrivavano in Italia le strisce in quel formato - si può ipotizzare abbia attinto dalle pagine dei quotidiani americani. Il tema è un classico del suo repertorio.



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